Chi Siamo
Il Consorzio è stato costituito nel 1958 inizialmente con i comuni di Poggio Catino, Roccantica, Casperia, Torri in Sabina, Vacone, Montasola, Calvi dell’Umbria, Cottanello e Configni; nel 1962 si è aggiunto il Comune di Selci.
In data 30.05.1958 venne presentata al Ministero per i lavori pubblici l’istanza corredata dal progetto a firma degli ingegneri Luigi e Francesco Sauve per ottenere la concessione di derivazione delle sorgenti del Peschiera in Comune di Cittaducale a mezzo dell’esistente acquedotto dell’ACEA di litri/secondo 28,5 da prelevare in Comune di Salisano.
Il decreto del Ministero dei Lavori Pubblici è stato firmato il 28.07-1962 e la concessione fu accordata per 20 anni decorrenti dal 22.04.1960 dietro il pagamento di un canone annuo di lire 2.280.
Il primo Presidente del Consorzio fu il Sindaco del Comune di Montasola Cav. Perito Ind. Pietro Pucci.
 Sino al 1972 la sede del Consorzio era itinerante, cioè cambiava secondo il comune del presidente di turno. Questo fatto causava numerosi disagi e pertanto dal 1972 fu richiesto un decreto di modifica dell’art.1 dello Statuto consorziale della Prefettura di Rieti che in data 01.03.1972 autorizzò tale modifica.
Come detto in precedenza, la concessione gratuita originaria di 28,5 lt/s era per una durata di trenta anni e scadeva il 21/4(1990, gli amministratori di allora inoltrarono richiesta di rinnovo alla Regione Lazio sin dal 1988 senza esito positivo e pertanto nel 1991 i comuni furono costretti ad aumentare le tariffe per pagare all’Acea i 28,5 lt/s.
Attualmente l’approvvigionamento idrico avviene con prelievo dall’Acea per 25 lt/s e dai tre pozzi realizzati in agro di Casperia con portata che varia dal pozzo pilota per 16 lt/s, pozzo principale 29,5 lt/s, pozzo principale 29,50 lt/s e pozzo di riserva 20 lt/s.
La lunghezza dell’acquedotto dal comune di Salisano al comune di Calvi dell’Umbria è di circa 140 km.
Il patrimonio del Consorzio comprende oltre le condotte, 29 serbatoi e bottini di carico, dieci stazioni di sollevamento con impegnati 470 kw, cinque partitori idrici e alcuni sollevamenti con sistema di funzionamento tramite rete GSM per non far sprecare acqua; il valore patrimoniale delle reti e degli impianti è stimato in circa 11.800.000,00 € a cui si deve aggiungere il valore del raddoppio dell’adduttrice principale non ancora ultimato, mandano infatti 300 mt. Quantificabili in 650.000,00 €.
Il Consorzio non dispone di contributi statali e pertanto le uniche entrate sono rappresentate dalle quote dei singoli comuni. Le quote vengono stabilite annualmente dall’Assemblea del Consorzio, composta da un rappresentate di ogni ente e vengono suddivise in due criteri: una quota in base alla popolazione residente ed una quota in base alla quantità di acqua richiesta su base annua, oltre eventuali necessità nel periodo estivo.

Allo stato attuale siamo addivenuti:
- alla richiesta di salvaguardia del Consorzio giusto atto prot.n.564 del 10/08/2011;
- alla sottoscrizione in data 30/08/2012 della convenzione tra i Comuni aderenti e il Consorzio relativa all'esercizio in forma associata del servizio acquedotto;
-alla Decisione n.9 del 13/10/2012 dell'ATO3 Lazio Centrale con cui è stato salvaguardato il Consorzio;
-alla nota integrativa del Resonsabile STO-ATO3 Rieti del 15/07/2015 riguardante chiarimenti sull'interpretazione della decisione n.9/2012 dell'ATO3 Lazio Centrale Rieti con cui è stata chiarita la slvaguardia anche dei comuni aderenti;
-alla approvazione del Piano di Gestione composto dal cronoproramma degli investimenti, dalla sintesi degli investimenti, dai arametri di performance, dai livelli di servizio, dai livelli di servizio obiettivo, dalle strategie di intervento, dalle tariffe medie suddivise per comune, dalle tariffe medie annue del gestore, dal piano economico e finanziario, dal piano gestionale e dal programma degli interventi.

L'organigramma del Consorzio è così descritto: n.2 operai specializzati, n.1 collaboratore amministrativo part-time, n.1 responsabile del servizio finanziario part-time, n.1 responsabile della bollettazione, della gestione e della riscossione delle tariffe idriche part-time, n.1 responsabile del servizio tecnico part-time, n.1 consulente tecnico e n.1 segretario consortile con funzioni anche di responsabile del personale e degli affari generali.